DOTTO DI BOTALLO AMPIO IN PICCOLI BAMBINI: CHIUSURA PERCUTANEA CON PROTESI ENDOLUMINALE

G. Agnoletti, L. Preda, M. Quattrociocchi, A. Borghi

Dipartimento Cardiovascolare, Ospedali Riuniti, Bergamo

L’uso di vari tipi di protesi endovascolari impiantabili per via percutanea ha reso possibile la chiusura interventistica del dotto nella maggioranza dei casi. Nel neonato e nell’infante di basso peso, con dotto ampio, l’accesso vascolare e’ limitato e la protesi endoluminale può ostruire il flusso polmonare o sistemico, imponendo in genere il ricorso alla chirurgia.

Riportiamo la nostra esperienza in 4 bambini di peso <8 Kg, con dotto >6 mm, in cui è stata impiegata la protesi di Amplatzer. Le caratteristiche dei pazienti sono illustrate in tabella. In tutti i casi erano presenti scarsa crescita, scompenso cardiaco e ipertensione polmonare. Due pazienti extracomunitari* ebbero diagnosi tardiva.

Pz

S

Età

(m)

Peso (kg)

Associazioni

PVD/PVS

Dotto

mm

Istmo

mm

Device

UE*

F

18

8

kinking aortico

1

6

7

8-10

CL*

M

18

8

 

0.8

6

10

10-12

GS

F

6

4.4

DIA, S. di Down

0.6

6.7

8

8-10

BM

M

6

6

 

0.6

8

8

10-12

Risultati: nessuna complicanza immediata o tardiva. Abolizione immediata e completa dello shunt in due pazienti; persistenza di shunt intraprotesico nel paziente CL fino a 6 mesi dalla procedura. Immediato calo della pressione polmonare in tutti i pazienti (100ð 80, 80ð 40, 50ð 30, 50ð 30mmHg); assenza di ostruzione al flusso polmonare o sistemico. Non ricanalizzazione tardiva. Regressione dello scompenso, ripresa della crescita, e sospensione della terapia medica in tutti i casi

Conclusioni: La chiusura interventistica del dotto di Botallo con protesi di Amplatzer e’ possibile anche in bambini di basso peso (sino a 5 Kg) con dotto ampio ed iperteso. La procedura e’ sicura, efficace, e permette di risolvere in modo non invasivo lo scompenso cardiaco secondario a questa condizione patologica.